Mercedes Generation EQ. L’elettrica secondo Mercedes.

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La Mercedes ha portato al Salone di Parigi la sua rivoluzione!
Ha presentato il Mercedes Generation EQ il primo prototipo di SUV elettrico prodotto dalla casa della stella a 3 punte, e tutto lascia pensare che non dovremo aspettare molto per vederlo nelle concessionarie, magari con qualche rivisitazione.

Vediamo un po’ più nel dettaglio cosa caratterizza questo nuovo veicolo.

Non si riesce a trovare tante informazioni tecniche sui siti web, che si sono orientati più sulla descrizione del design del veicolo molto futuristico ma allo stesso tempo compatibile con le linee di produzione della Mercedes, per fortuna il sito ufficiale della Mercedes ha dedicato si da subito una bella sezione per la Generation EQ.

I motori elettrici sono due, che portano la potenza totale a 400 CV, più che sufficiente per far muovere questo SUV ultraleggero, dato che la maggior parte delle strutture sono in alluminio aeronautico e fibra di carbonio, cosa che però non credo vedremo sull’eventuale modello di serie.

I 400 CV si distribuiscono sulle quattro ruote grazie  al computer di bordo, garantendo così un’aderenza ottimale, e sfruttando allo stesso tempo l’economicità dei consumi.
Con batterie al litio da 70 KwH infatti questo SUV riesce ad arrivare a fare anche 500 km, che a conti fatti è anche più di quanto fa una vettura con un pieno di gasolio o benzina di una vettura di pari potenza. Quindi autonomia in linea con i veicoli a motore termico.

Ma la cosa che ci piace di più di questo modello è nella foto ufficiale che riportiamo qui sotto:

Non c’è bisogno di cavi elettrici per ricaricare le batterie.

La tecnologia è presa in prestito dai caricabatterie wireless dei telefoni, che sempre più spesso possono essere ricaricati semplicemente appoggiandoli sopra una piastra a induzione.
Ecco il colpo di genio.

Parcheggio la macchina in garage, dove c’è la piastra di ricarica, e quello che devo fare per metterla in carica e spegnere l’auto e scendere. C’è una cosa più semplice di questa?

Parliamo ora della cosa che ci piace un po’ meno, il design electro look, con tutte queste linee illuminate d’azzurro da led a basso consumo.
Ci ricordano tanto la Lamborghini di Automan, il telefilm anni ’80, ed è forse quest’analogia che ci fa sembrare quest’auto meno avveniristica di quanto secondo noi meriterebbe.

Rimane però la grandiosa bellezza degli interni, con il lungo display multifunzione, che fa sia da cruscotto intelligente che da sistema di intrattenimento, ed ovviamente è super connesso, dal bluetooth al wi-fi, pare si connetta con tutti i dispositivi esistenti oggi sul mercato, quindi si può sentire la musica che abbiamo sullo smartphone che fare le chiamate che farci leggere i messaggi in arrivo.

Notevole, non c’è che dire, soprattutto se pensiamo ai “soliti” prototipi in cui questa parte dell’auto viene un po’ trascurata per evidenziare, giustamente, le soluzioni tecnologiche del mezzo.

Bella l’idea delle telecamere al posto degli specchietti, anche se per la produzione di serie non ci sembra una soluzione così efficace, e forse se dovessi comprarne una preferirei ancora i vecchi e gloriosi specchietti retrovisori fuori dall’auto che uno schermo LCD sul cruscotto, fosse anche solo perché queste telecamerine, per quanto ben fatte consumano le batterie!

Ecco un bellissimo video che presenta la Mercedes Generation EQ che siamo lieti di condividervi (in inglese):

Andiamo avanti e scopriamo il design, ma soprattutto gli interni della Mercedes Generation EQ.

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