Asta Auto Sequestrate. Come Funziona.

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Vediamo in TV i programmi di aste di oggetti dimenticati, persi o sequestrati, e alcune volte capita anche di vedere le aste delle auto prese dalla polizia perché non in regola e quindi sequestrate e poi rimesse in vendita.
Lo sapevate che queste aste si fanno anche in Italia e che in qualche caso si può fare veramente un buon affare!

Vediamo quindi come funzionano le Aste Giudiziare per le automobili sequestrate.

La prima cosa da sapere è perché un’auto viene messa all’asta, quindi dato che di chiacchiere se ne sentono tante vi metto il link della fonte: la Polizia Municipale di Verona.

Vediamo come un veicolo viene sequestrato e l’iter che lo conduce all’asta.

Quando viene fermata una persona perché ha commesso reati stradali penali, come ad esempio la guida in stato d’ebbrezza con un tasso superiore a 1,5g per litro, gli viene sequestrato il mezzo.

Il mezzo viene portato in un deposito, di solito all’aperto, dove rimarrà finché non si deciderà se il veicolo potrà tornare al proprietario o meno.

La confisca del veicolo viene poi decretata dal giudice, ovvero viene deciso che non rientra più in possesso del proprietario facendo entrare l’automobile nelle liste di veicoli all’asta.

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Dove trovare le aste di auto sequestrate.

Se una volta bisognava acquistare regolarmente le riviste di settore o andare in tribunale per vedere quando venivano svolte le aste e che veicoli c’erano oggi con internet non si fa più.

Oggi si trovano facilmente le aste giudiziarie online dove trovare le automobili, con tanto di foto e se si è fortunati anche con i documenti.
Spesso infatti mancano i documenti, sia il libretto che il certificato di proprietà, quindi oltre al costo d’acquisto bisogna spendere qualcosa per la reimmatricolazione, così da avere una carta di circolazione nuova (il libretto).

Le auto delle aste giudiziarie vengono “vendute” sempre più raramente al dettaglio e le aste oggi si seguono online nei siti specializzati. Quello segnalato dalla Polizia Municipale di Verona è astagiudiziaria.com

Come Partecipare all asta

Per partecipare bisogna lasciare una caparra, tramite carta di credito, che poi viene rimborsata al termine dell’asta.

Una volta vinta l’asta, si procede con il pagamento vero e proprio, che può essere fatto tramite bonifico bancario, assegno circolare, o in contanti se l’importo è minore di 3’000 euro.

Per automobili sopra i 10’000 euro bisogna inviare il casellario giudiziario e i carichi pendenti, per dimostrare l’onestà dell’acquirente.

Da ricordarsi che ci sono le spese d’asta e le spese accessorie che di solito sono in percentuale sul prezzo di vincita dell’asta, quindi vincendo un’asta con 1000 euro dove le spese sono al 10% il prezzo da pagare sarà di 1100€.

Vinta l’asta si può procedere al pagamento e quindi al ritiro del veicolo.

Importante, le aste non sono vendite, quindi non c’è il diritto di recesso, se l’auto non parte non potete lasciarla al deposito e neanche chiedere indietro i soldi.

Per questo prima di andare a ritirarla informatevi per sapere da quanto è ferma, se le gomme sono sgonfie, ma comunque portate sempre una buona batteria carica da almeno 70 Ah e un po’ di litri di benzina o gasolio!

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