Dacia Spring ad un anno dal lancio

Dacia Spring ad un anno dal lancio

10 Maggio 2022 0 Di gnius

Come va la , l’elettrica veramente alla portata di tutti, dopo circa un anno dal lancio?

Analizziamo la Dacia Spring

La ha una motorizzazione 100% elettrica da 33 kW (corrisponde a 44 cavalli), con una batteria da 27,4 kWh, la coppia motore-batteria della Nuova Spring è semplice, affidabile e robusta.

Ha una autonomia fino a 305km in città, che significa che se il percorso medio giornaliero fatto con la City Car è di 31 Km, la nuova ha bisogno di una sola ricarica a settimana.
La versatilità della ricarica è un altro punto forte della piccola Dacia, si può ricaricare alle prese domestiche da 2,3Kw, sui wallbox da 3,7Kw, su colonnine o wallbox da 7,4Kw fino alle colonnine in corrente continua da 30kw sempre più presenti, dove si ricarica l’80% della batteria in meno di un’ora.

La sua linea riprende elementi del mondo dei , come i passaruota ampliati, barre da tetto, sotto scocca anteriore rafforzato, ski posteriori e maggiore altezza libera dal suolo, ben 151 mm a vettura vuota.

Spalle larghe e il cofano bombato, Spring trasmette all’occhio una sensazione di robustezza.
La Spring promette una grande abitabilità interna, seppure la Spring sia una vera city car.
Difatti le sue dimensioni sono compatte: 3,73 m di lunghezza, 1,77 m di larghezza, con retrovisori aperti e 1,51 m di altezza.

Nella top 5 dei veicoli elettrici

Sono 5.496 le Spring immatricolate in Italia dalla sua commercializzazione nel secondo semestre del 2021.
Più del 7% di Market Share Dacia Spring, in meno di un anno, ha conquistato la quarta posizione sul mercato delle elettriche 100% sul mercato totale.
Se invece vediamo il mercato delle ai privati la Dacia Spring ha conquistato la terza posizione sul mercato delle autovetture elettriche con 4.194 immatricolazioni pari al 12% del totale delle elettriche.
In pratica in Italia una auto su 10 è una Dacia Spring.

Merito anche della gamma semplice e completa.
Dacia Spring nei primi 10 mesi è stata ordinata da più di 7.400 persone.
Quasi tutti i clienti hanno scelto la versione top di gamma, la Comfort Plus con climatizzatore, radio DAB Bluetooth & USB, vernice metallizzata, sensori di parcheggio con retrocamera, sistema di navigazione e le personalizzazioni arancioni.

I segreti del successo della Dacia Spring

Molto è stato preso dalla Dacia Sandero, ma non è la .
Il design è chiaramente ispirato agli ultimi modelli Dacia, e questo è il primo vantaggio, perché la Dacia non ti promette l’auto del futuro con lucette e forme strane, ma una auto attuale, come le altre con motore termico.
Se non ci fosse la scritta “Electric” sul portellone sembrerebbe infatti una auto tradizionale come la Sandero.

Chi ha provato la Spring sa che si sta comodi anche seduti dietro.
Non è una berlina top di gamma, e non ha nessuna ambizione di esserlo, e lo si vede dalla tappezzeria dei sedili che è robusta e facile da pulire, cosa apprezzata da chi ha i bambini piccoli, e stessa filosofia li hanno i materiali degli interni in generale, è una auto da usare, non da proteggere.
Questa filosofia è stata il punto di forza della Dacia Spring per avere un’ dal prezzo bassissimo, alla portata di tutti.
E più ne acquistano più ne beneficiamo tutti, perché solo così avremo una transizione ecologica efficace.

Dato che le auto le viviamo dall’interno la Dacia ha lasciato il sistema infotainment della versione Comfort Plus analogo alle top di gamma.
Display touch da 7 pollici opaco che non si sporca con le ditate, con grafica molto semplice e intuitiva e compatibile con Apple CarPlay e Android Auto.

Per altre info vi rimandiamo alle pagine della Spring sul sito ufficiale Dacia.it

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