GPL, Metano o Ibrida – Su Quale Auto Orientarsi?

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Scorciatoie

gpl-metano-ibrida-quale-scegliere-2Quando si valuta l’acquisto di un’auto nuova, i fattori da prendere in considerazione sono diversi. Ovviamente, l’aspetto economico è quello che principalmente richiama l’attenzione di chi compra ed esso non riguarda soltanto il prezzo d’acquisto dell’auto ma anche i relativi costi di gestione.

In particolare, oltre alle tariffe assicurative e all’importo della tassa di possesso (bollo), le spese principali da affrontare nel corso della vita del veicolo sono quelle legate al carburante.

Perciò, risulta molto importante la scelta del giusto sistema di alimentazione della vettura, ed essa va decisa anche in base all’utilizzo che si intende fare della nuova auto.

Tra le più recenti tecnologie a disposizione degli automobilisti, si sta facendo sempre più strada il mercato delle auto ibride, che contemplano un sistema di alimentazione misto, essendo fornite di due motori, uno elettrico ed uno termico.

Un buon riscontro di pubblico continua ad essere riscosso dai sistemi a GPL e gas metano, due tipi di impianti che costituiscono valide alternative agli esosi modelli a benzina o diesel.

Cerchiamo, quindi, di capire nel dettaglio quali sono i pro e i contro di questi innovativi sistemi di alimentazione.

GPL

Il mercato delle auto alimentate a GPL continua a riscuotere un buon successo di pubblico, in virtù soprattutto del bassissimo prezzo di tale carburante, che si aggira intorno agli 0,7 €/litro, praticamente la metà rispetto a quello della benzina, e ben inferiore anche a quello del diesel.

Il confronto tra questi prezzi continua ad essere l’aspetto di maggior appeal di questo sistema di alimentazione, la cui reale convenienza, però, va valutata anche in relazione ad altri aspetti.

Ad esempio, il costo d’acquisto di una vettura alimentata a GPL risulta generalmente maggiore rispetto allo stesso modello di auto, in versione benzina.

Questa differenza di prezzo, però, può variare dalle poche centinaia di euro fino a cifre superiori ai mille euro.

Inoltre, va tenuto conto che, in termini di prestazioni, un’auto GPL risulta sempre meno performante dell’analoga versione a benzina, aspetto spesso decisivo per gli amanti di un certo tipo di guida più “aggressivo”.

A livello di manutenzione, la manutenzione del motore delle auto alimentate a GPL risulta un po’ più onerosa, anche se tale sistema esige cambi dell’olio meno frequenti e preserva più a lungo il funzionamento delle candele.

Inoltre, nei costi di gestione vanno annoverati anche quelli relativi alla revisione periodica delle bombole.

Tra gli svantaggi relativi al possesso di un’auto GPL, vanno menzionati anche il non elevatissimo numero di distributori di GPL lungo la rete stradale e l’impossibilità di custodire tale veicolo in garage sotterranei, per ovvi motivi di sicurezza.

Metano

Se le prestazione delle auto alimentate a GPL non sono esattamente quelle cercate da chi ha una guida sportiva, la soluzione, purtroppo, non risiede nell’acquisto di un’auto a metano, la cui andatura non può certo definirsi scattante.

In compenso, anche in questo caso le spese relative al carburante sono il vantaggio caratterizzante di questo tipo di alimentazione.

Un prezzo di soli 0,9 €/lt è sicuramente attraente per chi sta valutando l’acquisto di un’auto nuova. Ma per le auto a metano, la rete di distributori dove fare rifornimento è davvero ancora molto poco fornita, e questo rappresenta uno dei principali svantaggi di questo tipo di alimentazione.

Nonostante la buona autonomia assicurata da un’auto a metano, quindi, prima di procedere al suo acquisto è bene valutare anche i relativi svantaggi, tra cui sono da ricordare anche il più elevato prezzo d’acquisto del veicolo rispetto alla versione a benzina e le spese legate alla revisione delle bombole.

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Ibride

Il mercato delle auto ibride è in forte sviluppo e, con buona probabilità, continuerà a crescere nel futuro prossimo.

I motivi della preferenza accordata dagli automobilisti a questo tipo di auto risiedono soprattutto nel fatto che un’auto ibrida assicura prestazioni di ottimo livello a fronte di un tipo di alimentazione che consente un notevole risparmio di carburante.

Nei tratti cittadini, infatti, l’auto ibrida utilizza solo il motore elettrico, evitando gli altissimi consumi di benzina legati alla guida in condizioni di traffico congestionato e alle continue fermate e ripartenze ai semafori e agli incroci.

Sui tratti scorrevoli, invece, come autostrade e strade statali, l’auto ibrida è in condizioni di fornire ottime prestazioni, sfruttando entrambi i motori a disposizione.

Il grosso punto a sfavore di questa tecnologia è il prezzo iniziale d’acquisto dell’auto, ancora troppo elevato rispetto alle versioni tradizionali a benzina o diesel.

Le alimentazioni a GPL, metano e ibride, in ogni caso, hanno dalla loro parte altri notevoli vantaggi.

Ad esempio, il loro acquisto è spesso oggetto di incentivi statali, e le auto così alimentate hanno libero accesso nelle zone a traffico limitato e nel centro delle grandi città.

Inoltre, hanno un impatto ambientale bassissimo rispetto ai modelli a benzina o diesel e rappresentano per questo una scelta apprezzabile.

In definitiva, però, la scelta tra le varie alimentazioni dipenderà dall’utilizzo che si desidera fare dell’auto, dai chilometri che si intende percorrere e, non ultimo, dallo stile di guida di chi procede all’acquisto.

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