Immatricolazione autocarro per uso agricolo

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Prima di iniziare spieghiamo un secondo che cos’è un autocarro per uso agricolo, e in cosa consiste in pratica l’immatricolazione di autocarri per uso agricolo, altrimenti si rischia di far capire una cosa per un’altra.

Quando si parla di autocarro per uso agricolo legalmente si deve leggere Macchine agricole semoventi a (almeno) 2 assi.

Questi mezzi vanno incontro ad una serie di limitazioni per quanto riguarda il codice della strada, e si liberano di alcuni limiti per quanto riguarda l’uso nei campi o nei boschi.

Le più importanti limitazioni del codice della strada sono la velocità massima di 40kmh, e devono essere strutturate per tirare, spingere e trasportare cose e persone per la sola attività agricola.
Per la definizione completa vi invito a leggere la pagina dedicata sul sito dell’ACI.

Se non siete convinti leggete quello che abbiamo scritto su cosa è l’immatricolazione di un autocarro, vi può aiutare a chiarire diversi punti che abbiamo scritto in seguito.

Cosa serve per immatricolare un autocarro per uso agricolo

Se avete l’esigenza di trasportare oggetti e prodotti all’interno della vostra attività agricola e volete immatricolare un furgone per uso agricolo, in gergo si dice “trasformarlo in macchina operatrice” ecco quel che dovete sapere.

L’autocarro deve essere rispondente a tutte le caratteristiche indicate per la sua categoria (N1) ed avere un’età inferiore ai 10 anni, vale la data d’immatricolazione del libretto.
Sul libretto deve esserci la dicitura: “Il veicolo può circolare su strada per il proprio trasferimento e per lo spostamento di cose connesse con il suo ciclo operativo o del cantiere…”

Se siamo a posto con queste cose allora possiamo far installare il limitatore di velocità a 40kmh e in caso far irrobustire l’asse anteriore per sopportare gli eventuali mezzi da spingere, o per montare per esempio le benne spazzaneve.
Questi lavori devono essere fatte in officine in grado di rilasciare la documentazione sui lavori per la Motorizzazione, se non sapete quali sono le officine potete chiedere alla vostra Motorizzazione di competenza che dovrebbe avere sempre una lista aggiornata.

A questo punto va fatta la pratica di reimmatricolazione alla Motorizzazione di competenza, in cui verrà provato il mezzo in ogni sua parte e, controllate le documentazioni rilasciate dall’officina, preparerà il nuovo libretto di circolazione per la “macchina agricola semovente”.

Se volete vedere un esempio più dettagliato, con tanto di documenti da compilare e costi da sostenere, la Motorizzazione di Roma ha una pagina web molto ben fatta proprio su questo, che potete raggiungere tramite questo link.

Agevolazioni fiscali per gli autocarri per uso agricolo

Diciamo subito che quando il mezzo diventa da autocarro normale N1 a macchina agricola diventa uno strumento di lavoro a tutti gli effetti e quindi tutte le spese sono detraibili, tranne le tasse come il bollo, ovviamente, che è comunque più basso di quello pagato come autocarro.

Anche i lavori di manutenzione, di assicurazione, il carburante diventano spese detraibili.

Prima di fare questo passo però vanno messi in conto anche i costi da fare sul mezzo per l’immatricolazione stessa, che a seconda del mezzo possono essere anche di alcune migliaia di euro.

Una cosa che sicuramente è da evitare è quello di pensare immatricolare un SUV, non un fuoristrada intendiamoci, come mezzo agricolo, perché i lavori su telaio e altro potrebbero essere così costosi da rendere infruttuosa la conversione.

Quali sono i fuoristrada più adatti per diventare autocarro agricolo

Se dovete spostare spesso materiali e strumenti e volete acquistare un “vecchio” fuoristrada per farlo diventare un mezzo del vostro parco macchine avete una bella scelta. Ecco i 4 migliori pickup secondo noi per questo scopo.

Toyota Hilux: del 2007 usato viene intorno tra i 20’000 e i 25’000 euro. “Usato male” lo trovate anche sotto i 10’000 euro.

Land Rover Defender: del 2007 vanno dai 10’000 euro fino ai 25’000 a seconda della serie e degli allestimenti. I Defender pickup si trovano tra ai 15’000 e i 18’000 euro, ma per la conversione a macchina agricola serve solo il limitatore di velocità e il gancio anteriore, se non c’è già.

Nissan Navara: del 2007 si trovano pick-up anche sotto i 10’000, ma sono più che altro automobili grandi e la conversione può costare un po’ per i lavori da fare sul telaio.

Ford Ranger: questo pickup, immatricolati nel 2007, si trovano facilmente sotto i 10’000. Il prezzo medio per un buon Ranger del 2007 è di 8’000.

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