Quant E-Sportlimousine – Acqua e Sale al Posto della Benzina

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Fonte Wikipedia

Negli ultima anni abbiamo spesso sentito parlare di rivoluzioni tecnologiche, specialmente nel campo della mobilità sostenibile i progressi sono avvenuti, ma stentano a raggiungere il grande pubblico.

Senza addentrarci in strane teorie del complotto le società che si occupano di mobilità elettrica si scontrano non solo con le difficoltà tecniche e tecnologiche proprie del settore ma vengono ostacolate spesso dalla società stessa che ovviamente è restia ad accettare grandi stravolgimenti delle proprie abitudini.

Una grande promessa nel settore della mobilità sostenibile è la società Quant che ha presentato 3 prototipi ad altrettanti saloni dell’auto di Ginevra, una rassegna molto importante per il mondo dell’auto.

Ma facciamo un passo indietro, il grande problema dell’auto elettrica è sempre stato quello dell’autonomia in prima battuta e della ricarica in seconda battuta.

Possiamo tuttavia affermare che il vero problema del trasporto elettrico è proprio il tempo di ricarica.

I mezzi elettrici infatti hanno bisogno di una batteria con elevata capacità, che si traduce in tempi di ricarica molto lunghi, i modelli attuali di auto elettriche con batterie completamente scariche hanno tempi di ricarica anche di mezz’ora quando sono collegate a colonnine specificamente progettate per la ricarica rapida altrimenti i tempi di ricarica da batteria completamente scarica molto lunghi.

Sono i tempi di attesa per la ricarica e ovviamente la relativamente scarsa autonomia a rendere la tecnologia dei motori elettrici non competitiva, fino ad ora, con i motori a combustione interna.

Immaginate di stare dal benzinaio per mezz’ora solo per fare il pieno?

La Quant tuttavia ha presentato la Quant E-Sportslimousine al salone di Ginevra del 2014 e nello stesso anno ha ricevuto l’omologazione per la circolazione su strada dal TÜV Süd.
In cosa consiste la rivoluzione promessa da questa auto?

A questo punto dobbiamo introdurre una piccola nota a margine tecnologica.

Tutte le batterie in commercio accumulano e rilasciano l’energia in forma chimica tramite quelle che in chimica si chiamano reazioni redox o ossido riduzioni.

Questa reazione chimica che nelle batterie ricaricabili è reversibile permette di creare una corrente elettrica che viene poi sfruttata negli apparecchi che utiliziamo ogni giorno.

Ma queste reazioni possono essere usate in molti modi come ad esempio nelle pile a combustibile usate nelle navicelle spaziali dove si fanno reagire Idrogeno ed Ossigeno producendo acqua e corrente.

Un tipo particolare di batterie sono dette batterie a flusso perché i due reagenti sono disciolti in un liquido, che viene fatto circolare all’interno del reattore della batteria ed hanno quindi la caratteristica molto vantaggiosa di poter essere ricaricate molto rapidamente semplicemente svuotando i serbatoi e riempiendoli con dei reagenti freschi.
Non solo ma i liquidi possono essere ri-energizzati ovvero collegati ad una macchina che inverte la reazione fornendo energia elettrica.
Un altro vantaggio di questa tecnologia rispetto alla classiche batterie è che fermato il flusso i liquidi sono stabili e non c’è alcun bisogno di fornire tensione per mantenere la carica della batteria.

L’unico finora che ha reso le automobili elettriche credibili, grazie ad una tecnologia proprietaria che sfrutta delle comuni batterie al litio collegate secondo schemi particolari, è stato Elon Musk con la sua Tesla.

Ha in effetti prodotto delle auto esteticamente molto belle tecnologicamente avanzate ed utilizzabili sia per autonomia che per i tempi di ricarica, mostrando a tutti che le auto elettriche non sono un sogno impossibile ma una realtà.

La Quant E-Sportlimousine è stato il primo modello della Quant a proporre la sua tecnologia proprietaria di batterie a flusso e possiamo affermare senza tema di smentita che è stato profuso un grande impegno non solo dal punto di vista tecnologico ma hanno dato grande importanza all’estetica dell’auto che pur nelle sue linee particolari appaga l’occhio.

Nessuno resiste ad un auto con gli sportelli che si aprono ad ala di gabbiano! La Quant E li ha, ma non ha solo questo, la tecnologia all’interno dell’auto è tanta insieme alla promessa di fare 600 Km con un pieno e per questa auto elettrica non è una metafora.

Grazie all’impiego di due liquidi elettrolitici diciamo uno positivo ed uno negativo sarà possibile ricaricare l’auto proprio come ora facciamo il pieno.

Una volta fatto il pieno con degli elettroliti freschi pronti per sprigionare tutta la potenza esprimibile dai quattro motori elettrici.
E non è poca, si parla di 680 kW con una coppia massima di 2’900 Nm.

Prestazioni da vera sportiva per la Coupé 2+2 della Quant che la tecnologia proprietaria della Quant nanoFlowCell® spinge ad oltre 300 Km/h con una accelerazione da 0 a 100 in 2,8 s. Nata su una monoscocca in fibra di carbonio non sarà certo una auto per tutte le tasche, ma come abbiamo detto poc’anzi ha ricevuto l’omologazione dalla TÜV Süd il che ci fa sperare che presto vedremo più di un prototipo!

Vi lasciamo alle parole dell’uomo che ha sognato quest’auto in una intervista rilasciata proprio a Ginevra alla presentazione del prototipo!

Fonte Wikipedia

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