Con la Range Rover Electric la casa britannica manda in strada il suo primo modello a batteria, e lo fa senza rinunciare alla stazza e alle proporzioni che il marchio si porta dietro da decenni. Il prezzo di listino, riferito da vaielettrico.it, parte da oltre 160.000 euro: è un’auto pensata per una clientela di fascia altissima. Se cerchi il quadro d’insieme sui due modelli elettrici in arrivo, lo trovi nell’articolo su le due Range Rover a batteria di Land Rover; qui restiamo sui numeri della sola Electric, quella già pronta.
Due motori, 550 cavalli e una batteria enorme
Sotto il pianale c’è un pacco batterie di tipo cell-to-pack a due strati, che immagazzina 118,5 kWh di energia. A muovere l’auto sono due unità elettriche, una per asse, che insieme sviluppano 550 cavalli e una coppia massima di 850 Nm scaricata su tutte e quattro le ruote. Su questi due numeri le fonti concordano.
Il resto della scheda tradisce il peso di un SUV di rappresentanza: la massa in ordine di marcia, riferisce motori.quotidiano.net, va oltre le 2,5 tonnellate. Per compensare, i tecnici hanno abbassato di 10 cm il baricentro rispetto alle versioni termiche e costruito il 76% della scocca in alluminio. Resta l’asse posteriore sterzante, con un angolo fino a 7,3 gradi che aiuta nelle manovre a bassa velocità nonostante l’ingombro.
Quanto ci vuole a ricaricarla
Qui vale la pena fermarsi, perché le due fonti raccontano la ricarica con numeri diversi e nessuna delle due sbaglia: misurano cose leggermente diverse. La potenza di picco accettata alle colonnine è la stessa, fino a 350 kW. Ma sulla resa cambiano i termini di paragone.
- per motori.quotidiano.net bastano circa 15 minuti a rimettere in cassa 320 km di percorrenza;
- vaielettrico.it conta invece 220 km di autonomia guadagnati in 10 minuti, e un pieno dal 10 all’80% in 22 minuti.
Tradotto per chi si ferma in autostrada: in un quarto d’ora abbondante si torna a metà autonomia buona, a patto di trovare una colonnina davvero potente. Anche sulla tensione dell’impianto le due testate non coincidono del tutto: motori.quotidiano.net parla di un valore nominale di 850 Volt, vaielettrico.it di un’architettura a 800V. In entrambi i casi siamo nella fascia alta, quella che consente le ricariche più rapide oggi in commercio.
Autonomia: 531 o 600 km?
La percorrenza dichiarata è l’altro punto su cui conviene non fidarsi di un numero solo. L’omologazione WLTP, il ciclo di prova europeo usato per confrontare i consumi, dà 531 km secondo motori.quotidiano.net. Vaielettrico.it riferisce invece un’autonomia fino a 600 km. La forbice è ampia, quasi settanta chilometri, e dipende con ogni probabilità dal fatto che le due cifre non si riferiscono allo stesso parametro: una è il dato omologato, l’altra il valore massimo dichiarato dalla casa. In ogni caso è bene tenere a mente entrambe.
A tenere sotto controllo i consumi contribuisce una pompa di calore, che riscalda e raffredda l’abitacolo spendendo meno corrente rispetto a una resistenza tradizionale. Chi guida ha inoltre accesso, tramite l’app del marchio, a una rete di ricarica che secondo motori.quotidiano.net conta un milione di stazioni distribuite in 29 Paesi.
Fuoristrada e silenzio a bordo
Elettrica sì, ma pur sempre una Range Rover: l’altezza da terra resta regolabile grazie alle sospensioni pneumatiche, e il guado dichiarato arriva a 90 cm d’acqua. Il vantaggio dei motori elettrici, spiega vaielettrico.it, sta nella prontezza: la trazione reagisce in 50 millisecondi, cento volte più in fretta di un propulsore a scoppio, e la modalità a pedale singolo qui serve anche a ripartire su pendenze fino a 33 gradi.
Dentro, l’assenza del motore termico ha permesso di lavorare sul silenzio. La rumorosità in abitacolo scende di 7 decibel rispetto al vecchio V8, con un sistema che cancella i fruscii su cinque livelli. Il senso della Electric, in fondo, è tutto qui: la sostanza off-road di sempre, spostata su un’auto che non fa rumore e chiede oltre 160.000 euro per portartela a casa.


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