Auto a Guida Autonoma. Cos’è il self-driving cars?

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Molte case automobilistiche stanno lavorando sul progetto delle auto a Guida Autonoma.
Significa che nel prossimo futuro non dovremo più preoccuparci di guidare nel traffico!
Tante domande, tante curiosità ci attanagliano la mente al pensiero di questo nuovo modo di “guidare” su strada, forse la prima cosa che ci desta sospetto è proprio la sicurezza.

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Basta pensare che esistono treni che si muovono ormai senza conducente, quindi perché questa tecnologia non può essere applicata anche alle automobili?

Se ne parla molto di questo progetto, infatti tutte le case automobilistiche stanno collaborando con gli Enti di Sicurezza Stradale per stilare le linee guida per le auto a guida senza conducente.

Tutto ciò per realizzare delle autovetture che abbiano degli standard obbligatori per tutti, così che le vetture a guida autonoma che verranno costruite rispettino la sicurezza.

Alcune case automobilistiche annunciano dei rapidi  avanzamenti nella realizzazione dei prototipi, come ad esempio la Ford che parla già di un avanzamento addirittura al 4° Livello entro cinque anni.

Se così fosse, a quanto pare, vedremo presto delle auto a guida autonoma girare per le nostre città e diventerà presto normale vederne transitare sulle nostre strade in numero sempre crescente.

Immagina, quando tutte le auto saranno a guida autonoma sarà possibile evitare completamente tutti gli incidenti dovuti a distrazioni e guide al di fuori delle regole del codice della strada, ed avere trasporti al massimo della sicurezza.

Un’altra azienda che sta lavorando alle auto a guida autonoma è la Volvo, sta elaborando un suo progetto ed ha già comunicato che entro il 2020 sarà pronta ad immettere sul mercato questa nuova tecnologia, sperando così di ridurre in modo drastico il numero degli incidenti stradali.

Non sono le uniche case automobilistiche a progettare e realizzare la Self Driving Car, per ora si conoscono già i sistemi sperimentali di Toyota e Audi, ma anche Google e Fiat stanno trovando un modo per collaborare nella costruzione di queste automobili.

Chi sta più avanti di tutti sono gli Stati Uniti d’America. Difatti l’Ente americano per la sicurezza stradale e la Society of Automotive Engineers hanno già redatto delle linee guida a cui i costruttori devo obbligatoriamente fare riferimento per realizzare i veicoli con guida autonoma.

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Prima parlavamo di auto al 4° livello, ma a cosa si riferiscono questi livelli, andandoli a descrivere in parole comprensibili a tutti.

Livelli delle auto a guida autonoma

Livello 0

Nessun intervento del computer
Il controllo dell’automobile è a pieno controllo del conducente ed è l’unico che potrà interagire con l’automobile. In pratica le normali auto di oggi.

Livello 1

Il sistema di bordo monitora l’ambiente ed agisce solo se c’è bisogno.
In questo livello è presente il sistema di controllo della stabilità e in caso di necessità il computer aziona la funzione giusta al momento giusto a seconda della necessità dell’evento.

Livello 2

Lavoro combinato di due controlli principali dell’auto
In questo caso il computer combina due azioni, sterzo e acceleratore o sterzo e freno, e si aziona nel caso di necessità, è più facile spiegarlo con un esempio:

L’Auto va ad una velocità costante con il comando Cruise Control attivo, con un’altro comando mantiene la distanza di sicurezza in automatico e  inoltre mantiene il controllo dello sterzo per restare nella corsia, ecco qui la combinazione di due controlli principali.

Livello 3

Le auto potranno monitorare l’ambiente circostante ed adeguarsi alle condizioni del traffico
Per spiegarlo con semplicità tutte queste funzioni sono già applicate nella Google Car, infatti questo è un’esempio vero di auto di livello 3.

In pratica una serie di sensori ottici, radar e sensori di distanza lavorano insieme per “vedere” l’ambiente intorno all’auto per una distanza che va da pochi metri fino a qualche decina di metri, a seconda del sensore, il computer di bordo elabora i segnali ricevuti dai sensori e effettua manovre, accelerazioni e frenate in base a quello che “vedono” i sensori.

Livello 4

Automazione dell’auto a guida automatica
Sembra fantascienza, ma a questo livello, il guidatore può inserire delle indicazioni sul computer della macchina che agirà da sola per eseguire il percorso indicato.

Per esempio inserendo la destinazione l’autovettura farà il necessario per raggiungere l’obiettivo accendendosi e guidando fino a destinazione in modo automatico, fermandosi agli stop e ai semafori e quando attraversano le persone. Una sorta di Taxi Automatico.

Si prevede anche un Livello 5, che sarà un avanzamento del livello 4 espandendo la guida automatica non solo a mezzi pubblici, ma anche a privati e quindi impostare tragitti diversi da quelli obbligati con altri mezzi a guida autonoma.

L’azienda che ha grandi ambizioni proprio in questo progetto è la Tesla.

Tesla a guida autonoma

La Tesla ha scommesso molto in questo progetto, infatti è la casa costruttrice che preme di più per realizzare per prima questo tipo di vettura, tanto da aver già realizzato un modello ad hoc con il nome Tesla Model S, dopo aver realizzato una serie di prototipi di auto a guida autonoma funzionanti e testati sulle strade americane.

E’ anche stata la prima auto a guida autonoma ad avere incidenti seri, ma quando poi si è controllato il veicolo si è visto che il sistema era stato disinserito dal proprietario, e questa è una riprova di come i veicoli a guida autonoma siano più sicuri.

Questa vettura è (anche se non completamente) in grado di portare a destinazione il proprietario utilizzano il navigatore come comunicatore per inserire l’indirizzo di destinazione ed il software installato è stato realizzato dalla Tesla Motors.

Ad oggi hanno realizzato la versione 7.0 del software ed è installato attualmente sulla Model S e riesce quasi a simulare completamente le funzioni necessarie per far funzionare la macchina in modo autonomo.

Con una combinazione di sensori video, radar, ultrasuoni, la tecnologia GPS montati sulla berlina elettrica la Model S riesce a mantenere autonomamente la corsia di marcia e la distanza di sicurezza dai veicoli che la precedono garantendo una sicurezza stradale più alta raggiunta fin’ora dalle auto a guida autonoma.

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Inoltre il software 7.0 è dotato di sensori ad ultrasuoni che scansionano continuamente tutto lo spazio circostante per la ricerca di un parcheggio e quando lo trova la Model S riesce ad eseguire la manovra di parcheggio in modo automatico.

La Tesla ha già comunicato che nella versione 7.1 del software sarà possibile mandare l’auto a parcheggiarsi in garage e richiamarla da remoto per riprenderla.

Non so perché ma questa cosa mi fa pensare ad un futuro simile a quello di Minority Report e Io Robot, sarà veramente così? E quanto dovremo aspettare?

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